La passione in processione

Difficile non emozionarsi dopo aver visto il video "La passione in processione" di Sandro Guastavino, donato dallo stesso al gruppo de "L’Ascesa al Calvario".
E’ un video di pochi minuti ma profondo...è un merge di momenti ripresi dall’occhio vigile della telecamera, a cogliere attimi intensi di processione. Dalla preparazione all’uscita, il percorso, la notte, il rientro e la "spogliazione" del gruppo.

A fare da cornice una bella colonna sonora dai toni faraonici all’inizio che sfociano poi in un andamento un pò più classico, per chiudere con una sottile malinconia alla fine. C’è tanto in quei pochi minuti, racchiuso e sintetizzato con maestria e devozione. Le dissolvenze tra un fotogramma video e l’altro sono impeccabili, così come l’ottima qualità video. In ogni secondo del video, traspare l’insieme degli stati d’animo che accompagnano la processione dei Misteri e tutto quello che c’è attorno...un’attesa lunga un anno che sfocia in ventiquattro ore di percorso. Sono stati d’animo che ovviamente accompagnano tutta l’intera processione e non il singolo gruppo, ed il senso è proprio quello.

Ci sono gli sguardi dei processionanti, le luci, i riflessi, il fuoco delle candele e dei ceri. C’è la folla di persone a riempire le antiche vie, con la cornice dei vecchi palazzi. C’è un popolo che vive i misteri tutto l’anno e che li aspetta passare in fila di notte, fino a quando la luce del giorno illuminerà per le ultime ore il percorso di rientro dei sacri gruppi verso la chiesa. Manca poco, la processione sta per terminare...la stanchezza dei volti è palese, così come la tristezza, un pò come la cera che smette di sciogliersi dopo che la fiamma si spegne; un ultimo colpo di ciaccola ed ecco che tutto finisce, si tolgono gli ornamenti e si attende un altro anno per rivivere le stesse emozioni.

Francesco Genovese


Il baldacchino dell'Addolorata

Si è svolto mercoledì scorso presso la Soprintendenza per i Beni Culturali di Trapani, in presenza di alcuni membri del consiglio direttivo dell’associazione “L’Addolorata” e dei funzionari della sopraintendenza, un sopralluogo da parte di professionisti sul restauro di tessuti, per la valutazione delle spese per il restauro dell’antico baldacchino del simulacro de “L’Addolorata”.

Il sopralluogo si è svolto grazie al console segretario del ceto Emanuele Barbara, che con molta devozione e dedizione ha richiesto l’avvio delle procedure di restauro del prezioso baldacchino, e all’impegno del “Servizio SAI” della soprintendenza di Trapani.

Per il restauro è stato chiesto un finanziamento all’Assessorato Regionale per i Beni Culturali e qualora fosse approvato, ad eseguire il restauro sarà una ditta specializzata, diretta sia dal servizio per i beni storici, artistici ed etnoantropologici della sopraintendenza di Trapani, che dal Centro Regionale per la progettazione e il restauro di Palermo.

Non si esclude la possibilità che l’associazione “L’Addolorata” possa trovare uno sponsor per facilitare e velocizzare i tempi del futuro restauro. Di sicuro c’è che anche quest’anno l’ottocentesco baldacchino, ricamato su iniziativa di tre donne devote, non sarà presente durante la processione, e si spera in un suo ritorno nei prossimi anni, poiché rappresenta anch’esso, un pezzo di storia dei Misteri.

Francesco Genovese


Silenzio congelato

Dal 1999 la confraternita di San Michele non apre più la processione dei Misteri perchè congelata dal Vescovo di Trapani. Ecco un video appena creato per non dimenticare.

Ringrazio Beppino Tartaro per le immagini video che ho utilizzato per il montaggio.

A voi la parola

Francesco Genovese

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Il sindaco scongela i contributi

Si è svolto ieri sera l’incontro tra i consoli dell’Unione Maestranze e il Sindaco Mimmo Fazio. Dopo un acceso dibattimento, il Sindaco ha spiegato il significato della sua decisione di congelare parte dei contributi comunali per la processione: un atto dovuto per sensibilizzare maggiormente la processione dei Misteri, cercando di ritrovare l’unità tra i ceti, al fine di evitare di dover assistere a comportamenti inadeguati come lo scorso anno. La riunione si è svolta presso la sede dell’Unione Maestranze, e il confronto tra i partecipanti è stato molto vivace.
Alla fine, dopo l’esplicita richiesta da parte dell’Avv. Scontrino in rappresentanza del ceto del Popolo, il Sindaco ha deciso di rimettere a disposizione dell’Unione Maestranze la parte dei contributi in precedenza congelata, ricordando altresì che la sua volontà è quella di assistere ad una processione dignitosa, e nel caso in cui questo non avvenga, non ci saranno più sconti nel prossimo futuro.
Si conclude quindi la querelle tra ceti “sanzionati” e il Sindaco; l’unica speranza è che, a seguito della magnanima decisione di Fazio, il buon senso prevalga sui personalismi che lo avevano indotto a “sanzionare” alcuni ceti.


Ringrazio tutti per aver espresso la loro opinione riguardo i sanzionamenti e riguardo le mie riflessioni della scorsa settimana. Alla fine tutto si è risolto, e il Sindaco si è dimostrato magnanimo e responsabile nello scongelare i contributi. Adesso bisognerebbe davvero assistere a degli atteggiamenti consoni durante la prossima processione.

Oggi pomeriggio ho parlato con il presidente Buscaino che mi ha invitato con gentilezza a precisare di non aver ricevuto nessun tipo di minaccia da parte dei Pescatori venerdì scorso alla scinnuta. Invito tutti quindi a non scrivere cose non vere. E’ ovvio che possano esserci delle discussioni, ma è altrettanto ovvio che il Ceto dei Pescatori, così come tutti gli altri ceti non minaccerebbero mai nessuno. Questo spazio di commenti è libero, perchè credo nel confronto libero, ma ovviamente, credo in un confronto costruttivo e non diffamatorio.

Francesco Genovese


Sanzioni e polemiche

Ad un mese dalla settimana santa, il periodo delle scinnute quaresimali è avvelenato da polemiche, toni forti e tanta rabbia. Come capita spesso nel mondo dei Misteri trapanesi, le polemiche riescono a superare i significati più profondi e più importanti che dovrebbero contraddistinguere la nostra processione. Argomento principale delle polemiche, la decisione da parte del Sindaco, di congelare parte dei contributi comunali a seguito dell’instituzione di una commissione di controllo(che verrà instituita anche quest’anno), nel 2007.

Notizia risaputa fin dalla settimana santa dello scorso anno, che ha destato scalpore in tutto l’ambiente dei Misteri. Per i comportamenti inadeguati, l’Unione Maestranze aveva già provveduto a sanzionare, con pene molto leggere, alcuni gruppi ma, come in fondo era normale aspettarsi, anche il Sindaco ha deciso di sanzionare alcuni gruppi in modo un pò più pesante.

Attorno a questa notizia, la maggioranza degli organi di stampa e del mondo dei Misteri, hanno condannato questa decisione, facendo credere che questi comportamenti non ci sono stati, e che tutto è andato alla perfezione. Memoria corta? Beh...evidentemente si, anche perchè i personalismi di alcuni singoli gruppi ci sono stati, così come i loro comportamenti egoistici che nulla hanno a che vedere con quello che dovrebbe essere una processione unica. Ma questa volta sono stati toccati i contributi(che comunque verranno scongelati nel caso in cui non si ripetano più i comportamenti inadeguati di cui sopra), e appena si toccano i soldi, succede un putiferio. Il Giornale di Sicilia addirittura ha parlato di "Rischio di non uscire in processione per tre gruppi"; categorie in crisi che senza contributo non possono uscire in processione.(articolo di Chiara Damiano pubblicato il 16/02/2008)

A mio avviso tutto ciò sembra un tantino esagerato, poichè le categorie "colpite", rispetto a tante altre, non credo che siano poi tanto in crisi. Però si cerca in tutti i modi, con molta prepotenza, di nascondere ciò che effettivamente c’è stato. L’intento della commissione di controllo era molto chiaro fin dalla sua instituzione, ma forse è stato preso tutto sotto gamba, come se tutto fosse finito a "tarallucci e vino"; ma questa è una cosa a cui siamo abituati nel nostri paese. In questi giorni ho avuto modo di sentire tanti commenti, a volte spropositati attorno all’argomento, e devo dire che c’è da rimanere davvero basiti se non di più.

Magari la sanzione è stata un pò esagerata, ma a mio avviso dovrebbe servire a "tenere in riga" i gruppi sanzionati( e anche tutti gli altri), allo scopo di non ripetere più certi atteggiamenti che hanno portato a tale severa decisione. La mia paura è che queste sanzioni potrebbero suscitare anche reazioni un pò più pesanti...ma lì si cadrebbe davvero in basso.

Quello che mi chiedo adesso io è: Non sarebbe stato meglio evitare gli egoismi dell’anno scorso? Non sarebbe meglio cercare di avere un pò più di buon senso? Non sarebbe arrivato il momento di cominciare a credere che la processione è dei trapanesi? Non sarebbe più giusto cominciare a considerare la processione dei Misteri come un’evento religioso denso di significato e di storia in cui gli egoismi, i protagonismi e gli esibizionismi non hanno niente a che vedere con essa?

Ci sarebbe da meditare tanto, meditare e pensare che certi comportamenti distruggono il significato della nostra processione; non lamentiamoci poi se il Vescovo detta decaloghi o imposizioni; non lamentiamoci se molti turisti, pur rimanendo affascinati dalla bellezza dei nostri gruppi, finiscono per giudicare negativamente la processione in sè. Bisogna cercare di ritrovare lo spirito necessario affinchè tutti i trapanesi possano assistere ad una buona processione, solo così i decaloghi e le commissioni non avrebbero più senso di esistere.

Francesco Genovese


Polemica chiusa

Ho eliminato l’articolo pubblicato ieri in questa sezione poichè ho ricevuto la smentita riguardo la volontà di abolire le bande musicali all’interno della processione dei Misteri da parte del Vescovo Miccichè.

Ho preso questa decisione poichè le critiche debbano basarsi su fatti veri e non su invenzioni o equivoci. Senza dubbio quella falsa notizia ci aveva lasciato un pò tutti increduli e anche un pò arrabiati, noi amanti dei misteri e di tutto ciò che ruota attorno ad essi. Sembrava un’opinione ferma e decisa, divulgata dal sito AltraTrapani e anche dal Tg di Telesud, e come tale aveva scaturito una reazione che in quel caso era più che giusta. Ma venendo a mancare il presupposto principale, l’articolo da me pubblicato non ha più senso di esistere. Lo allego però in calce a questo articolo, insieme a quello tratto da "AltraTrapani", come ALLEGATI e anche per avere una certa "cronologia storica" del fatto in questione.

Mi dispiace che in mezzo a delle polemiche che possono essere fondate, ce ne siano tante altre basate sul nulla, e sinceramente l’informazione, per definirsi tale debba basarsi su fatti veri e non su cose campate in aria.

Spero ovviamente che gli organi di stampa che hanno sollevato il fatto in questione, diano smentita di quanto hanno affermato. Nel mio piccolo, sento di ringraziare Don Basiricò per aver precisato l’inesistenza dei fatti, un segno certo che il dialogo è fondamentale nella nostra società.

Per correttezza, pubblico sia la precisazione di Don Basiricò che la nota mandata agli organi di stampa da parte di Lilli Genco.


** Via le bande dalla Processione dei Misteri?

* Ciao, sono don Vincenzo, rettore della Chiesa del Purgatorio. Guarda che si tratta di una bufala. Il Vescovo non ha mai detto, né si sogna di dire, di togliere le bande dalla processione; semplicemente in una riunione con parecchi giornalisti (che possono confermare), in occasione della giornata dedicata ai mass media, il Vescovo riferendosi ai Misteri ha ribadito il concetto che trova strano che attorno alla processione dei Misteri non siano mai stati composti dei canti che narrino ciò che viene rappresentato. Non ha aggiunto insomma nulla di nuovo a quello che ha detto tante volte in più occasioni in questi anni. Anzi recentemente ha preso parte ad un bellissimo concerto bandistico che si è tenuto al Purgatorio in cui sono state eseguite delle Marce funebri. Dispiace che in prossimità delle Scinnute e della Processione qualcuno trovi piacere nel turbare gli animi. So che ami i misteri e che anche tu cerchi la verità e la genuinità della processione, per questo mi sono permesso di scriverti. Un saluto e buona Quaresima. d.V.


*Cari colleghi,

alcuni organi di stampa hanno rilanciato in questi giorni una dichiarazione che sarebbe stata fatta dal vescovo Francesco Micciché nel corso dell’annuale incontro con i giornalisti per la festa del patrono della categoria, San Francesco di Sales ( Palazzo Vescovile, 26 gennaio u.s.).

Come possono ricordare i numerosi colleghi presenti, il vescovo si è soffermato a parlare dell’importanza di riportare la processione dei “misteri” nel binario di un’autentica esperienza di religiosità popolare, dell’importanza di celebrare la vita e il riscatto della Resurrezione perché la fede non diventi un piedistallo della pseudo-cultura mafiosa e si è detto meravigliato del fatto che attorno alla processione del venerdì santo, così sentita dal popolo, non siano fiorite spontanee preghiere e canti tradizionali come per altre feste popolari (concetti già espressi in numerose interviste e in occasione della presentazione del libro “Cantiamo i Misteri” – Il pozzo di Giacobbe editore) ma non ha assolutamente rilasciato dichiarazioni su un’eventuale eliminazione delle bande dalla processione.

Tenuto conto che l’incontro è avvenuto alla presenza di una ventina di colleghi di varie testate, non ho alcuna smentita ufficiale da fare. Mi rendo conto che probabilmente si è trattato solo di un banale equivoco.

Sento il dovere però di precisare - come capirete e come alcuni di voi mi hanno chiesto - per evitare che la circolazione di voci infondate possano nuocere alla serenità del periodo quaresimale che da domani, mercoledì delle ceneri, ci apprestiamo a vivere. A Trapani, la città dei “misteri”, tutti – credenti e non credenti.

Ci sentiamo domani..con il primo “quaresimale”.

Resto a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento.

Un caro saluto a ciascuno! Lilli Genco

Via le bande dai Misteri?

AltraTRAPANI_-_VIA_LE_BANDE_DAI_MISTERI-2


Misteri 2008 - approvato l'itinerario

Nel corso della serata del 31 gennaio, l’assemblea dei capi consoli dell’Unione Maestranze ha approvato l’itineario della processione dei misteri del prossimo 21 marzo. Così come l’anno scorso, sono state preparate delle proposte da un’apposita commissione, le quali sono state sottoposte alla votazione dell’assemblea.

Secondo quanto detto dal Presidente dell’Unione Maestranze Leonardo Buscaino ad una radio locale trapanese, tra gli itinerari proposti è stata vagliata la possibilità di far sostare i gruppi in Piazza Stazione, ma poi l’assemblea ha approvato un itinerario che si discosta leggermente da quello dello scorso anno, poichè la sosta dei gruppi si farà in Via Fardella, all’altezza della via Marsala e non in Piazza Martiri d’Ungheria.

L’itinerario approvato, che dovrà comunque essere sottoposto al giudizio delle autorità competenti, è il seguente:

Ore 14,00 - Uscita dei Sacri Gruppi dalla chiesa del Purgatorio

Via San Francesco d’Assisi
Via Giuseppe Verdi
Corso Vittorio Emanuele
Via Torrearsa
Via delle Arti
Via Barone Sieri Pepoli
Piazza Cuba
Via Crociferi
Via Beatrice
Via Aperta
Via Todaro
Via San Francesco di Paola
Via Mercè
Via XXX Gennaio
Viale Regina Margherita
Piazza Vittorio Emanuele
Via G.B Fardella-lato sud-fino all’incrocio con via Marsala-sosta
Via G.B Fardella - lato nord -
Piazza Vittorio Emanuele
Viale Regina Margherita
Piazza Vittorio Veneto
Via Garibaldi
Via Libertà
Via Papa Giovanni XXIII
Via Generale Domenico Giglio
Via Nunzio Nasi
Via Custonaci
Via Corollai
Via Giacomo Tartaglia
Viale Duca d’Aosta
Via Cristoforo Colombo
Via Giovanni da Procida
Via Carolina
Piazza Gen.Scio
Corso Vittorio Emanuele
Via Torretta
Via San Francesco D’Assisi
Ore 8.00 - Rientro del primo gruppo nella chiesa del Purgatorio

A prima vista sembra un buon itinerario, considerando il passaggio in Via Giuseppe Verdi subito dopo l’uscita e il passaggio nelle antiche vie Crociferi, Beatrice, Aperta, Todaro, San Francesco di Paola e Mercè. La Via Fardella sarà percorsa come l’anno scorso, senza sosta in Piazza Vittorio, il che dovrebbe portare gli aspetti positivi di una percorrenza più serale che notturna. Per il resto nulla di diverso. Però è di sicuro un itinerario migliore dello scorso anno poichè il centro storico, sarà più protagonista rispetto al 2007. Chissà, magari l’anno venturo avremo il passaggio nella zona di San Pietro, quartiere dimenticato da ben otto anni dalla processione dei Misteri. Sarebbe stata bella l’esclusione della Via Fardella, ma purtroppo sembra ormai diventata irrinunciabile per i capi-consoli che decidono.

Francesco Genovese

Non ci rimane adesso che aspettare la definitiva approvazione di Sindaco e Vescovo, per poter davvero prepararci all’ennesima edizione della nostra amata processione, e magari fare delle riflessioni più accurate.


E' tempo di scinnute

Appena trascorse le festività natalizie, come di consueto e in special modo quest’anno in cui la Pasqua cadrà bassa(23 marzo), è stato varato il calendario delle Scinnute quaresimali dei Misteri. Così per i trapanesi, nella piazza antistante la chiesa del Purgatorio, si ricomincia a respirare l’atmosfera tipica del periodo quaresimale che anticipa il giorno più atteso della processione. Il calendario dell’antico rito è pressoché lo stesso degli ultimi anni; si comincia il giorno 8 di febbraio con la discutibile scinnuta di quattro gruppi: “La lavanda dei Piedi”, “Gesù nell’orto”, “L’arresto” e “La caduta al cedron”.
Si prosegue il 15 febbraio con “Gesù dinanzi ad Hannan”, il 22 febbraio con “La flagellazione” e “La coronazione di spine”, “Hecce Homo” e “La sentenza” il 29 febbraio e “L’ascesa al calvario” il 7 marzo.
La settimana seguente ci saranno le scinnute della “Madre Pietà dei Massari” l’11 marzo e la “Madre Pietà del popolo” il 12(presso la chiesa dell’Addolorata), per poi concludere con la scinnuta dell’Addolorata il 14 marzo.
Per ogni scinnuta, lo svolgersi dell’antico rito risalente alla seconda metà del 1600 prenderà inizio alle 17:30 con l’esibizione della banda musicale, Santa Messa alle 19:00 celebrata dal Vescovo e subito dopo ancora l’esibizione della banda musicale.

Così come per le scinnute, si ricomincia a parlare di itinerario; a tal proposito è stata nominata un’apposita commissione per proporre più possibili soluzioni che saranno vagliate sia dall’intera assemblea per poi avere la conferma ufficiale dal Sindaco e dal Vescovo. La soluzione di una processione solo al centro storico è forse l’ipotesi più sperata dagli amanti dei Misteri, anche se la più accreditata da tutto il resto sarà sicuramente il solito percorso che negli ultimi anni sembra non poter fare a meno della Via Fardella, dove di fatto il senso della processione e della storia a sé legata, muoiono un po’.
A parte ciò i motori dell’organizzazione si stanno riscaldando, i vari ceti hanno iniziato la raccolta delle offerte e le bande musicali hanno iniziato le prove delle caratteristiche marce funebri che ogni anno accompagnano i gruppi. La speranza per questa edizione è quella di poter assistere ad una processione omogenea che sia un merge ottimale fra tradizione e religiosità, cercando di evitare gli errori delle scorse edizioni ma soprattutto certi atteggiamenti che col trascorrere degli anni, stanno facendo perdere il fascino della processione stessa.
Le domande che ci poniamo sono tante: Quali temi affronterà il Vescovo nell’omelia di chiusura della processione? Si ostinerà a parlare politico? Darà delle risposte certe riguardo alla congelata Confraternita di San Michele? I vari ceti faranno unione? Assisteremo alle parate bandistiche degli ultimi anni con atteggiamenti da concerto? Assisteremo al solito bivacco in Via Fardella? Per le risposte aspetteremo il 21 marzo, quando il portone della chiesetta del Purgatorio si aprirà, le strade si riempiranno di cera e la musica tipica dei Misteri farà da colonna sonora alla più caratteristica e lunga notte di Trapani e della sua storia.

Francesco Genovese