Per il 2022, i riti quaresimali delle “Scinnute” iniziano venerdì 4 MARZO.

Si tratta di un rito risalente intorno al 1600, che si svolge nei sei venerdì di quaresima nella chiesa del Purgatorio.
Attualmente consiste nello spostare uno o più Sacri Gruppi, addobbati da fiori e argenti, al centro della chiesa dove viene celebrata la Messa presieduta dal vescovo, mentre nella piazza antistante come di consueto, prima e dopo la celebrazione, una banda musicale intona il caratteristico repertorio funebre.

Il calendario viene stilato ogni anno dall’Unione Maestranze, anche se non si tratta del calendario originale del rito. Infatti, alle origini, non esistevano “Scinnute” di più gruppi contemporaneamente, e non c’era nemmeno l’esecuzione della banda. Ai giorni nostri la Scinnuta viene male interpretata, diventando una mera apparizione da parte dei ceti che ne curano la processione.
Il termine “Scinnuta” proviene da “scendere” il gruppo, poichè quando prima della guerra i Sacri Gruppi erano custoditi nella chiesa di San Michele Arcangelo, veniva sceso dalla propria nicchia il gruppo di turno per un dato venerdì di quaresima.

CALENDARIO STORICO DELLE SCINNUTE prima dello stravolgimento storico a cui assistiamo di anno in anno

Prima Scinnuta: Gesù nell’orto (sostituito poi nel dopoguerra da “La Caduta al Cedron)

Seconda Scinnuta: Gesù dinanzi ad Hanna

Terza Scinnuta: La Coronazione di spine (sostituito poi nel dopoguerra da “La flagellazione”)

Quarta Scinnuta: La Sentenza

Quinta Scinnuta: L’Ascesa al calvario

Sesta Scinnuta: L’Addolorata

Ad ogni modo, pur essendo un rito che nel corso dei secoli è cambiato totalmente, riesce a mantenere un certo fascino per il trapanese devoto, che vede crescere l’attesa verso i riti della Settimana Santa, come una sorta di anteprima verso il venerdì Santo.

 


Ecco il calendario delle Scinnute 2022

Venerdì 4 marzo: La Separazione – Ceto degli Orefici

Lunedì 7 marzo: La lavanda dei piedi Ceto dei Pescatori

Martedì 8 marzo: Gesù nell’orto del Getsemani – Ceto degli Ortolani

Mercoledì 9 marzo: L’Arresto – Ceto dei Metallurgici

Venerdì 11 marzo: La Caduta al Cedron – Ceto dei Naviganti

Lunedì 14 marzo: Gesù dinanzi ad Hanna – Ceto dei Fruttivendoli

Martedì 15 marzo: La negazione – Ceto dei Barbieri e dei Parrucchieri

Giovedì 17 marzo: Gesù dinanzi ad Erode – Ceto dei Pescivendoli

Venerdì 18 marzo: La flagellazione – Ceto dei Muratori e Scalpellini

Lunedì 21 marzo: La coronazione di spine – Ceto dei Fornai

Martedì 22 marzo: Ecce Homo – Ceto dei Calzolai e Calzaturieri

Giovedì 24 marzo: La Sentenza – Ceto dei Macellai

ORE 19.45Venerdì 25 marzo: L’Ascesa al Calvario – Popolo

Lunedì 28 marzo: La Spogliazione – Ceto dei Tessili e Abbigliamento

Martedì 29 marzo: La sollevazione della croce – Ceto dei Falegnami, carpentieri e Mobilieri

Mercoledì 30 marzo: La ferita al costato – Ceto dei pittori e decoratori

Giovedì 31 marzo: La deposizione – Ceto dei Sarti e Tappezzieri

Venerdì 1 aprile: Il trasporto al sepolcro – Ceto dei Salinai

Lunedì 4 aprile: Gesù nell’urna – Ceto dei Pastai

Martedì 5 aprile: Madre Pietà dei Massari – Ceto dei Massari

Mercoledì 6 aprile: Madre Pietà del Popolo – Ceto dei fruttivendoli

Venerdì 8 aprile: Maria SS. Addolorata – Ceto degli Autisti, Albergatori, Baristi Camerieri, Cuochi, Dolcieri, Tassisti.

Tutte le “Scinnute” saranno precedute dall’esecuzione musicale all’aperto alle ore 18.15.

Per le visite devozionali la chiesa del Purgatorio rimarrà aperta dalla 9.30 alle 12.30 e dalla 16, alle 17.30.

La presenza ad ogni scinnuta sarà contingentata fino a un massimo di 60 persone secondo l’elenco che sarà comunicato dal capo-console del Ceto curante la Scinnuta. Le persone in elenco potranno entrare alle ore 17.30.