IMG_3674Prende il via oggi alle 14 dalla chiesa del Purgatorio, la secolare processione dei Misteri. I diciotto gruppi più i due simulacri come di consueto usciranno dal portone della chiesa, accompagnati dalle struggenti marce funebri intonate dalle bande, uno ad uno, “annacati” dolcemente dai portatori(volontari e non) sotto le aste. Diciannove saranno le bande, poiché il gruppo di “Gesù dinanzi ad Erode” a causa delle ristrettezze economiche del ceto dei pescivendoli, non avrà accompagnamento musicale lungo il percorso.

C’è grande attesa nell’aria per questa prima processione guidata da Vito Dolce, ex capoconsole del gruppo “L’Ascesa al Calvario”, eletto presidente a fine dicembre del 2014 in un’atmosfera sicuramente non felice per l’Unione Maestranze, dove le diatribe tra i vari componenti non sono mai mancate. L’itinerario sarà incentrato al centro storico e prevede la sosta in Piazza Vittorio, dove è stata reintrodotta la funzione religiosa presieduta dal Vescovo Fragnelli.

Per tutta la giornata di oggi e fino a domani, le strade del centro cittadino si trasformeranno in un vero e proprio palcoscenico di passione, fede e folklore, dove echeggeranno i suoni dei tamburi, le “ciaccole” dei portatori e le marce delle bande, mentre di notte i Sacri Gruppi assumono una veste più affascinante, senza bande e processioni, che si ricomporranno all’alba di domani. Non mancheranno i momenti di raccoglimento all’uscita in ricordo di consoli o affini defunti, come per esempio il gruppo de “La Sentenza” che farà un minuto di silenzio in memoria di Baldassarre Ferrara, e il gruppo “Ecce Homo” in memoria della moglie di Michele Taormina, volto storico dei Misteri.

Tutto il resto sarà il ripetersi di qualcosa che vive nel sangue dei trapanesi, tramandato da generazioni, come la recita di un copione che sotto diversi aspetti, riesce anche a variare di anno in anno, lasciando ferma la sostanza.

Purtroppo però, molto spesso si rimpiangono le processioni di una volta, sicuramente meno pompose e più caratteristiche, dove era la gente che si adattava alle tradizioni, al contrario dei giorni nostri in cui si è più propensi a portare innovazioni fuorvianti in un contesto pieno di storia.

La giornata di oggi sarà incentrata anche su un altro antichissimo rito, quello della “discesa dalla Croce” che si svolge nella chiesa di Santa Maria del Gesù e che quest’anno sarà anticipato alle 12, per permettere ai fedeli e a tutti coloro che sono impegnati nella processione dei Misteri, di potervi partecipare, mentre anticamente, era la processione dei Misteri che iniziava a Discesa conclusa.

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Francesco Genovese

PUBBLICATO SU LA SICILIA DEL 3 APRILE 2015