Misteri di Trapani: la ritrovata identità


È terminata da poche ore l’edizione 2022 della processione dei Misteri di Trapani. Intorno alle 13 e 15, il simulacro dell’Addolorata è rientrato dentro la chiesa del Purgatorio, a mettere un punto ad una processione che, dopo due anni di stop, ha ritrovato il proprio spirito e la propria identità ed è stata accolta calorosamente dalla popolazione trapanese lungo le strade del centro storico della città.

Nessun ritardo, nessun sfilacciamento, e compostezza generale dei processionanti hanno caratterizzato questa attesissima edizione e il bilancio generale non può che essere totalmente positivo.

Anche la parte notturna della processione al ritmo di “ciaccule” e tamburi è stata perfetta, probabilmente la migliore degli ultimi 10 anni, senza corse estenuanti per recuperare ritardi e con tranquillità in un centro storico che si risvegliava al suono dei tamburi, ammirando il gioco di luci ed ombre al passaggio dei Sacri gruppi.

Sarà che tutto questo ci è stato privato per due anni, ma le emozioni vissute quest’anno sono state davvero tante e probabilmente è stato proprio questo “riposo forzato” a rilanciare la nostra processione, dove le diatribe tra i vari ceti sono state messe a sopire, contrariamente a quanto successo in passato, restituendo al cittadino trapanese, una processione degna di essere chiamata tale.

Foto tratta dal web

Unica nota dolente, la piazza Purgatorio blindata durante le fasi di uscita e di entrata, si dice, per motivi antiterroristici: limitazioni che per fortuna non sono state applicate lungo il percorso della processione che è stata letteralmente abbracciata dalla gente.

Certo, rimane qualche dubbio sulla differenza, dal punto di vista della sicurezza antiterrorismo, tra piazza Purgatorio e piazza Municipio: una vietata alla popolazione, l’altra a libero accesso a tal punto da essere inondata di gente. (come è giusto che sia)

Ad ogni modo, è stato davvero bello tornare a vivere il venerdì Santo trapanese come tradizione vuole e credo che sia doveroso ringraziare tutti gli addetti ai lavori per aver messo in piedi in poco tempo la complessa macchina organizzatrice della processione dei Misteri che rappresenta l’unico vero tesoro che identifica la nostra città.

Appuntamento dunque a venerdì Santo, 7 aprile 2023: un nuovo countdown è appena iniziato.